2 jul, 2009
Wie is Chaugnion? En wie Changuion?
had in december 1751 en later nog eens in 1752 het alleenrecht op het afdrukken van afbeeldingen van het praalbed van de overleden prins Willem Carel Hendrik Friso [Ton Jongenelen, Van smaad tot erger, 11]
Blijkbaar een uitgever/boekverkoper, want hij gaf het volgende boek uit, waarvan in 2005 een exemplaar werd geveild:
26 DESLANDES “Histoire critique de la philosophie oá¹ l’on traite de son origine, de ses progrès et de diverses révolutions qui lui sont arrivées jusqu’á notre temps”. Amsterdam D. Chaugnion 1754. 4 vol in 12. pl.veau.époque. Dos á 5 nerfs ornés
in “Hume aan Desmaizeaux” lezen we dat Chaugnion niet alleen een boekhandel is, maar ook nog eens een ‘filiaal’ heeft in Londen.
uit: http://www.libri-antichi.com/bosio/cat2.htm
169 – (illustrati – poesia) POINSINET : (MASSON DE PEZAY), Gabrielle D’Estrées á Henri IV, unito con: Lettre d’Ovide á Julie, précédée d’une lettre en prose á M. Diderot. Amsterdam, Chaugnion, 1767.
In 12° (cm. 11,5 x 17,5), pp. (12), 21 per la prima opera, e 32, (1) per la seconda. Legatura mezza tela, dorso con titoli e fregi in oro con tassello in pelle rossa. Prima opera: l’A. dichiara nell’Avertissement di aver posto alla fine dell’opera delle Notes, utili al lettore che intenda documentarsi sull’epoca di Enrico IV in cui è ambientata la poesia. La favorita è sola e invoca il ritorno del re, mettendo l’accento sulla natura disinteressata del suo amore. Oltre a una testatina animata da amorini musicanti, il verso dell’ultima carta non numerata è impreziosito da una deliziosa incisione in rame di Gravelot, raffigurante la protagonista del poema, Gabrielle d’Estrées, nell’atto di tergere con un lembo del velo che le orna la capigliatura “l’héroïque poussière” dalla fronte di Enrico, che, esausto, la cinge amorevolmente alla vita, quasi aggrappandosi a lei. Amorini e svolazzi di veli animano la scena, che si svolge in un campestre scenario di boschi e acque. Seconda opera: la poesia di Ovide á Julie è preceduta da un’introduzione dedicata a Diderot, e presenta tre incisioni, di cui una a piena pagina, raffigurante il poeta avvolto in pellicce con la sua lira, in un inconsueto contesto boschivo invernale di rocce, orsi e caverne, dalle cui asperitá pendono stalattiti di ghiaccio. Edizioni originali. Per la prima opera: Cohen, p. 811. Un esemplare è censito alla BNF. Per la seconda, Barbier, p. 1137. Tre esemplari censiti alla BM di Nantes e uno alla BL.
Localizzazione e collocazione
BIBLIOTECA UNIVERSITARIA: Museo Mars. V vetr n.64
BIBLIOTECA COMUNALE DELL’ARCHIGINNASIO: 17 W I 30
Autore MARSILI [MARSIGLI], Luigi Ferdinando (1658-1730)Titolo Stato militare de l’Imperio Ottomano : incremento e decremento del medesimo
Luogo AjaAnno 1732
XISBD *Stato militare de l’Imperio Ottomano : incremento e decremento del medesimo / del signore conte Marsigli. – In Haya : appresso Pietro Gosse e Giovan. Neaulrus : Pietro di Hondt : Adriano Moctiens ; in Amsterdam : appresso Herm. Hytwerf : Franc. Chaugnion, 1732. – 1 v. , in fol.131 de MOTTEVILLE “Mémoires pour servir á l’histoire d’Anne d’Autriche épouse de Louis XIII†¦”. Amsterdam F.Chaugnion 210
1739. 6 Vol in 12 pl. bas.époque. Dos á nfs ornés.
Chauguion was dus gedurende een groot deel van Humes leven actief.
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